Potere ai Panda

Suze
Avatar


Group: Administrator
Posts: 30
Location: Canna di Bambù.

Status: Offline: ultima azione eseguita il 24/1/2010, 21:23

     


Friends
AngelFaceSupeRota


Suze's Delirium
 15/11 18:13 Suze: Blog in costruzione. u.u

Name:

 

Last comments
27/11 9:52: SupeRota in Dentifricioide


Calendar




   
view post Posted on 27/11/2009, 15:12 by: Suze
Brutto stronzo. Ecco. Brutto stronzo.
Giuro, non mi sono sentita così oltraggiata da mesi, mesi.

Punto primo:
non ti vantare mai di essere stato pubblicato con una presunta autrice, la indisponi, idiota. Oltretutto, trovo veramente ridicolo vantarsi per qualcosa accaduto alle elementari.
Se io iniziassi a parlare del premio che ho ricevuto in quarta elementare per la più bella figura d’argilla con un ragazzo che magari frequenta l’artistico, che magari si impegna seriamente nelle sue sculture, probabilmente mi beccherei un ‘vaffanculo’ o una risata isterica e di vaga commiserazione.

Punto secondo: non minimizzare con il termine ‘stupido avvenimento’ un episodio che mi ha traumatizzata e per il quale non mi avvicino alla carne da tipo, non so, cinque anni – bastardo!
Hai una vita che ti invidio da morire, dei problemi che io ho affrontato quando avevo poco più di dodici anni, come fai ad arrogarti il diritto di giudicare qualcosa che mi ha influenzata così drasticamente? Mh?

Ma ho soprasseduto, sul serio, ho serrato la mascella e ho continuato a chiacchierare, più o meno tranquillamente.
E adesso viene il meglio.

Punto terzo: Mi chiedi come sia stata la mia carriera scolastica. Ah – ehm. Ti dico che al primo liceo ho avuto seri problemi, di nuovo. Quando mi domandi il perché mi sento confusa.
« Beh. » Rispondo. « Sai, per le assenze. Non ci sono stata quasi mai. »
E quando mi chiedi ancora perché, inizio ad incazzarmi. Seriamente.
« La malattia, idiota. »
« Che malattia, me ne avevi già parlato? »
Sì, stronzo. Sì, te ne avevo già parlato, e parecchio, anche. Ed è stato doloroso e difficile, ed è una parentesi della mia vita che vorrei soltanto poter cancellare. E tu, brutto pezzo di merda, mi fai – uhm, sto cercando di ricordare?
Allora, sai dove puoi ficcartela la tua memoria?
Sì, imbecille, te ne ho parlato, e ti ho parlato anche di quello che è successo dopo: depressione, litigi con mia madre, problemi ad uscire di casa, paranoia dei genitori, hai presente?
Cazzo, non è quel che si definisce una passeggiata, sai?
Io ricordo tutte le più piccole stupidaggini che mi hai descritto, tutte le piccole difficoltà, le piccole insicurezze – e tutte le fottutissime seghe mentali.
Non ti sopporto più. Non me ne frega niente di fiori o videogiochi con i panda, non m’importa, vorrei che mi ascoltassi, che ci tenessi, che ricordassi.
Ma sei un egocentrico e una vittima, ed io sono stanca.
Non credo ci sentiremo più, non dopo tutte le offese che sei riuscito a concentrare in un’unica telefonata.
‘Fanculo!

Tags: Angst

Comments: 0 | Views: 36
Last Post by: Suze (27/11/2009, 15:12)
 

   
view post Posted on 25/11/2009, 17:04 by: Suze
Il dentifricio è fresco, è carino e colorato.
E' fresco, freschissimo.
Così, colta da chissà quale raptus, me lo sono spalmata in faccia.
Pipol, è una sensazione splendida!
Urcosamente meravigliosa.

Fonderò una setta:
Gli spalmoidi compulsivi facciali di dentifricio! <3

Tags: Pensieri random

Comments: 1 | Views: 29
Last Post by: SupeRota (27/11/2009, 09:52)
 

   
view post Posted on 25/11/2009, 15:01 by: Suze
Sono abbastanza esausta. No, diciamo che sono sull'orlo di una crisi isterica.
Ora, non so una specie di water ambulante dove si può gettare la merda in eccesso.
Ho capito, se sei una "vera amica" devi fare questo, e quello, e blablabla.
Ma ci sono dei limiti, e ci dovrebbero essere dei rapporti reciproci, non unilaterali, anche.
Quella mi parla di suicidio come se parlasse del tempo, il cretino si aggrappa a dei problemi che, Dio santo, mi fanno veramente ridere. Lo so. Lo so. Insensibile, infame, e tanti aggetti carini carini: ma, davvero, sono questi i drammi che ti fanno a brandelli?
Perchè, sul serio, io devo essermi già polverizzata, da qualche parte.
E poi, sopra a tutti, su di un piedistallo folgorante, c'è la Regina dell'Isterismo: mia madre.
Che cazzo, avrò pur il diritto di avere la febbre, o no?
E' una malattia così fuori dal mondo?
No. Io non ho il diritto di stare male, puttana vacca. O lei impazzisce.
Vorrei veramente, da morire, che se ne andasse a brafanculo una volta tanto. C'è molto turismo da quelle parti, ultimamente. Si divertirebbe.

FTW!

Tags: Angst

Comments: 0 | Views: 21
Last Post by: Suze (25/11/2009, 15:01)
 

   
view post Posted on 19/11/2009, 18:48 by: Suze

Ho ricevuto parecchie e-mail che mi chiedevano informazioni riguardo la continuazione di Elusive.
Ho provato a rispondere, ma ho problemi con emmessenne e non mi invia le risposte.
Ad ogni modo, ho tutte le intenzioni di terminarla, purtroppo i miei tempi assomigliano a quelli di una tartaruga artritica.
E’ un anno impegnativo con lo studio, quindi non ho molto tempo da dedicare alla scrittura.
Penso di riuscire a concludere il capitolo entro le vacanze Natalizie.

Per chi mi ha chiesto del plagio, sono lieta di annunciare che a quanto pare è stato rimosso.
Non ho avuto notizie del falso autore, ma non riesco a dispiacermene.
Perché non l’ho denunciato? E come potevo? Non ho idea di quale sia il suo account su EFP, tanto meno se ne abbia uno.
Comunque, questa storia è chiusa e di sicuro non interferirà con l’aggiornamento – basta ed avanza la mia pigrizia.

Volevo ringraziare per i complimenti e le esortazioni. Siete splendidamente incoraggianti e vi amo dal profondo del mio cuoricino indolente. <3
A presto.

Tags: Elusive, Naruto

Comments: 0 | Views: 36
Last Post by: Suze (19/11/2009, 18:48)
 

   
view post Posted on 17/11/2009, 21:36 by: Suze
Il metabolismo è il complesso delle reazioni chimiche e fisiche che avvengono in un organismo o in una sua parte. Wikipedia docet.
Tutto ciò mi fa pensare al cibo. Sto cercando di scrivere un elogio funebre e l’unica cosa che mi salta alla mente è il cibo. Tutto ciò è decisamente deprimente.

Ho mangiato, adesso. Le parole comunque ristagnano in un putridume viscido e puzzolente nel quale non ho la minima intenzione di ficcare le mani.
La verità è che, in ogni caso, non ci sarebbe niente di sensato da scrivere.
Gli ho voluto bene. Sì, questo basta.
Ieri piangevo.
Oggi metabolizzo.
Domani sarò in grado di guardarmi indietro e sorridere.

Tags: Angst, Pensieri random

Comments: 0 | Views: 22
Last Post by: Suze (17/11/2009, 21:36)
 

Search:

 








Autumn's Monologue Skin di anfimissi. Vietato modificarla o prelevare materiale.